Fumare cannabis light fa bene?

La risposta è semplice: No. Fumare non fa mai bene, lo sappiamo, e non bisogna fumare, nemmeno la cannabis light, punto. Detto questo, coloro che hanno scelto la via della perdizione possono comunque provare soluzioni per ridurre i danni mentre trovano il modo di smettere di fumare.

No, davvero, non fumare. No.

Abbiamo già trattato precedentemente i danni legati al fumo. Arsenico, benzene, cadmio, cromo, ossido di etilene, nichel, cloruro di vinile. E inoltre, questo è il modo più inefficiente per assumere CBD, e allo stesso tempo il più diffuso. E’ il più scorretto perchè, oltre ai danni dati dalla modalità di assunzione, una buona percentuale di CBD va persa con la combustione, a causa delle temperature eccessive che distruggono le molecole di cannabidiolo.

Si può fare qualcosa per ridurre i possibili danni allora? Optando per delle semplici scelte, forse sarà possibile.

Cannabis light o marijuana illegale?

In termini di conseguenze e danni da fumo, non c’è grande differenza tra canapa legale e illegale. A parità di combustione, vengono comunque inalate sostanze nocive – a prescindere dal tipo di prodotto. 

L’assunzione di marijuana illegale può portarsi dietro ulteriori conseguenze rispetto alla semplice combustione. Trattandosi di un prodotto illegale e non regolamentato, si può avere la sostanziale certezza che il prodotto sia stato realizzato e trasportato in barba a qualsiasi norma di sicurezza. E tutto questo senza considerare eventuali “aggiuntine” adulteranti che persone senza scrupoli possono usare per rendere il prodotto in sé più appetibile o più potente. Dai cristalli di vetro per renderla più “luccicante”, come se avesse più resina, fino ai liquidi di dubbia provenienza per renderla più forte o più gustosa. Senza contare lo stress di assumere una sostanza illegale, di nascosto, con tutti gli annessi e i connessi.

Per la canapa legale siamo davanti a una situazione diversa. In mancanza di una legislazione netta e precisa, le aziende più serie e professionali fanno estrema attenzione al loro prodotto, con analisi aggiuntive alla ricerca di eventuali metalli pesanti, muffe e tossine. Le aziende professionali escludono immediatamente l’intero lotto dal commercio se risulta una anomalia.

Noi di Weedpuff siamo maniacali sulla perfezione dei nostri prodotti.

Da questo punto di vista, quindi, il consumo di canapa legale è preferibile, se non altro in termini di limitazione del danno.

Meglio ancora se l’erba legale è conservata nel migliore dei modi possibili: in barattolo di vetro e soprattutto sotto vuoto, come le nostre gustosissime cime (siamo gli unici a proporre infiorescenze sotto vuoto! Puff!).

Riduzione del danno …next level

Quindi NO alla combustione. Molti sono gli ex fumatori che hanno abbandonato la combustione e hanno ripiegato su ottimi vaporizzatori o sulle sigarette elettroniche al CBD e senza nicotina.

Per gli ultimi irriducibili della combustione (ultimi giapponesi, verrebbe da dire), la riduzione del danno ai polmoni passa attraverso l’uso di filtri al carbone attivo, in commercio se ne trovano svariati tipi e di diverse misure, che generalmente promettono tutti di ridurre le sostanze nocive aspirate, senza intaccare il gusto né i preziosi cannabinoidi.

Un altro consiglio facilmente praticabile è imparare a seguire una dieta ricca di frutta e verdura: le vitamine, i sali minerali e gli altri elementi contenuti in abbondanza nei vegetali, infatti, sono fondamentali per mantenere sani i polmoni e migliorare l’efficienza del naturale sistema di difesa. Il fumo da combustione distrugge la vitamina C; rimpiazzarla più possibile con la dieta è senza dubbio un modo di limitare il danno se proprio non ci sono altre soluzioni.

Fumare canapa NO, ci sono alternative al fumo!

Vista la collezione delle sostanze chimiche che si sviluppano con la combustione, è inevitabile affermare che anche la riduzione del danno non è la soluzione ottimale. Può tamponare le conseguenze, ma non è forse meglio smettere di darsi martellate in testa piuttosto che bendarsela dopo?

Poiche’ la legge italiana prevede che la canapa legale possa essere venduta solo per fini collezionistici e/o di ricerca, possiamo solo pensare alle alternative che sono disponibili nelle nazioni in cui è consentito il consumo della canapa legale.

In Svizzera, per esempio, la canapa legale è un prodotto da fumo. Le persone che non amano la combustione hanno scelto di ripiegare, per la maggior parte, sulla vaporizzazione. Che consente di ottenere tutti i benefici della canapa legale e del CBD senza le sostanze nocive che si liberano dalla combustione, come abbiamo accennato nel nostro articolo di qualche mese fa sulla vaporizzazione e alternative alla combustione.

Dalla canapa sottovuoto ai liquidi senza nicotina (e ricchi di CBD), nello shop Weedpuff di canapa legale, olio CBD e svapo trovi tutto ciò che occorre per limitare i danni della combustione.

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