Quanto CBD si può assumere al giorno?

È stato appurato, da svariati studi scientifici degli ultimi anni, quanto il CBD possa essere utile per riequilibrare il nostro benessere, e al tempo stesso è stato evidenziato come non ci sia un sovradosaggio netto che si qualifichi come pericoloso per la nostra salute.

Allora quanto cbd si dovrebbe assumere al giorno? La risposta è molto personale e non c’è uno standard unico, ma molti fattori possono influenzare il dosaggio consigliato.

La quantità massima

Anche se non esiste un quantitativo preciso di CBD oltre al quale si possono avere problemi, la ricerca è andata estesamente a caccia di una soglia massima uguale per tutti che potesse essere presa come pietra di riferimento.

Tra i molti articoli di ricerca disponibili sul sovradosaggio del cannabidiolo, questo studio del 2017 riporta che la quantità massima tollerabile da un essere umano senza cadere nel sovradosaggio è di circa 1500 mg al giorno. 

In molti casi, superata la soglia dei 1500mg al giorno possono cominciare i primi segnali di malessere, riconducibili al sovradosaggio.

Da notare che 1500mg al giorno, per una canapa light al 10% di CBD, equivalgono a circa 15 grammi di canapa legale al giorno. Una soglia, quella dei 15 grammi al giorno, che sembra decisamente lontana anche per i collezionisti più accaniti.

I segnali di sovradosaggio

Diarrea, vomito, sonnolenza sono i tre segnali che il corpo generalmente manda quando la soglia massima tollerabile di CBD è stata raggiunta e superata. Nel 2020, un 56enne americano ha inghiottito – intenzionalmente – due interi pacchetti di orsetti gommosi al CBD, per un totale (dichiarato) di 370mg di cannabidiolo, con l’intenzione di ridurre il dolore alla schiena.

I colleghi hanno chiamato il 118 perchè il 56enne aveva nausea e difficoltà di linguaggio.

Anche se 26 ore dopo era di nuovo in forma, senza particolari necessità di trattamento, il caso comunque è significativo: per quanto il CBD possa sembrare innocuo, si possono comunque verificare situazioni delicate. E’ necessario prestare comunque attenzione a non esagerare.

La quantità giornaliera dipende dal tipo di assunzione

Non essendo un farmaco ma un prodotto naturale, ogni persona può rispondere in modo differente al dosaggio, quindi è sempre bene iniziare con poco e aumentare lentamente, per trovare il dosaggio sufficiente al nostro benessere senza eccedere nelle spese né nel sovradosaggio.

Il modo con cui si sceglie di assumere CBD potrebbe influire molto sulla quantità effettiva di cannabidiolo assunto.

Se il CBD viene assunto tramite gocce, in olio, sarà assorbito totalmente. Questo a differenza, per esempio, della combustione, che è meno efficiente e dove inevitabilmente una buona parte del CBD viene distrutto dalle alte temperature.

Una scelta più efficace, se si sceglie di partire dal nostro fiore legale preferito, è la vaporizzazione (in questo articolo sui metodi alternativi alla combustione c’è il nostro approfondimento), dove è possibile estrarre fino e oltre il 90% del principio attivo.

In commercio poi si possono trovare anche altre forme di assunzione, come pomate (ottime per dolori localizzati) o tisane da sorseggiare prima di addormentarsi. Questi prodotti in media contengono una bassa percentuale di cannabidiolo e non si rischia di eccedere nel dosaggio.

10 – 100 milligrammi al giorno

Al netto di quanto visto sopra, la quantità standard giornaliera di CBD da assumere può variare dai 10mg ai 100mg, in funzione delle preferenze e degli obiettivi personali.

Qualsiasi sia l’esigenza, il consiglio è di partire per step, valutando e aumentando se necessario. Per esempio, se si sceglie di assumerlo in forma di olio CBD di alta qualità al 15%, 3 gocce contengono circa 15mg di Cbd. Assunte 3 volte al dì, avremo integrato 45mg di cannabidiolo nel nostro organismo che è già una quantità media.

La regola d’oro per il calcolo dei milligrammi

Una regola d’oro per il calcolo: in media, tre gocce di olio CBD danno una quantità in milligrammi che è pari alla concentrazione in percentuale stampata sull’etichetta. Non è un caso, è matematica…!

Non solo: anche età, alimentazione, stile di vita e tolleranza al CBD sono fattori che possono variare la quantità giusta, quindi per trovare la quantità perfetta per noi non resta altro che fare test a distanza di un paio di giorni aumentando (o diminuendo) le gocce, a piccoli step, fino a trovare la perfetta combinazione.

Riassumendo

Come detto in precedenza non vi sono stati evidenziati rischi per la salute per un dosaggio eccessivo, se non nausea, rapide corse alla toilette, o sonnolenza. Quest’ultima è molto gradita se ricercata prima del sonno, ma potrebbe essere un vero pericolo se dovessimo operare macchinari o metterci alla guida di mezzi pesanti.

In conclusione, sebbene il CBD sia ritenuto un principio molto sicuro, come per qualsiasi prodotto sicuro è comunque consigliato attenersi alla dose giornaliera standard: da 10mg a 100 mg al giorno, aumentando o diminuendo poco alla volta fino a trovare il punto di ottimo.

Se invece stiamo cercando un farmaco, la cosa migliore è rivolgerci al nostro medico curante che saprà indirizzarci sui dosaggi.

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